Accatastamento gratuito: proseguono nel 2019 le relative procedure

Secondo i dati recentemente divulgati dalle competenti autorità romene, allo stato attuale, le attività di accatastamento gratuite previste nell’ambito del Programma Nazionale dell’Accatastamento degli Immobili (PNCCF) vengono effettuate in migliaia di località e sull’intero territorio della Romania; in base a tale programma i fabbricati ed i terreni non ancora iscritti negli archivi immobiliari saranno accatasti gratuitamente entro il 2023.

Le procedure inerenti all’accatastamento del programma PNCCF sono state avviate alla fine del 2015 e dovrebbero concludersi entro il 2023. In tal modo le autorità intendono accatastare gratuitamente tutti i beni immobili che non sono attualmente trascritti nei registri immobiliari.

Come espressamente previsto dalla Legge n. 7/1996 sul catasto e la pubblicità immobiliare, è stato istituito: “Il Programma Nazionale per l’Accatastamento degli immobili, al fine di registrare gratuitamente gli immobili nell’ambito di un sistema integrato del catasto ed iscrivere negli archivi catastali gli immobili di tutte le unità amministrativo-territoriali della Romania“.

Da quanto risulta dai dati recentemente pubblicati dall’Agenzia Nazionale degli Uffici del Catasto e la Pubblicità Immobiliare (ANCPI) su un totale di 3.181 immobili oggetto delle procedure di accatastamento, attualmente, sono solo 59 le operazioni che sono state completate. Nel contempo l’ANCPI rileva che sono state avviate le procedure per l’accatastamento gratuito di immobili in quasi 2.400 località del paese. Nello specifico si tratta di 2.398 comuni, vale a dire più del 75% di tutte le località incluse nel programma in questione.

  • Oltre a effettuare le misurazioni, sono diverse le attività che vengono svolte nell’ambito del
  • Programma Nazionale dell’Accatastamento. In particolare, secondo la legge sul Catasto,
  • si tratta delle seguenti operazioni:
  • misurazioni catastali;
  • rilievi di cartografia, geodesia, topografia, fotogrammetria;
  • informazione e sensibilizzazione dei cittadini;
  • gestione e sviluppo dei sistemi informativi;
  • conversione dei registri e degli archivi catastali dal formato analogico al formato digitale;
  • informatizzazione dei processi di catalogazione e archiviazione;
  • altre attività previste dal PNCCF.

In riferimento alla selezione e alle prioritaria delle località da sottoporre alle procedure gratuite di accatastamento nell’Ordinanza del Governo n. 294/2015, concernente l’approvazione del Programma Nazionale dell’Accatastamento 2015-2023, sono indicati i seguenti criteri:

  • località che rientrano nei progetti infrastrutturali previsti nel Piano Generale dei Trasporti della Romania;
  • località che attuano o sono incluse nei progetti di sviluppo di infrastrutture nell’ambito di altri programmi;
  • località in cui vi sono aree con rilevante vulnerabilità sociale per quanto riguarda l’accesso informale alla proprietà (aree con comunità Rom e zone svantaggiate o depresse).

Secondo i dati centralizzati dall’ANCPI, allo stato attuale, poco più del 30% (precisamente il 30,66%) di tutti gli immobili siti sul territorio della Romania risultano essere accatastati; in particolare si tratta di circa 12,2 milioni  tra edifici e terreni su un totale stimato di circa 40 milioni.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran