Agenti immobiliari, corsi obbligatori per l’esercizio dell’attività

Tenuto conto che nell’attuale mercato immobiliare taluni soggetti hanno una conoscenza limitata della materia al fine di poter esercitare la relativa professione coloro che intendono svolgere l’attività di agente immobiliare saranno obbligati a seguire corsi di specializzazione ed a superare un esame di abilitazione; la misura si ritrova in un disegno di legge recentemente presentato in Parlamento ed il cui iter legislativo è nella fase inziale.

In particolare la proposta legislativa in discussione al Senato potrebbe costringere coloro che operano nel settore immobiliare a soddisfare una serie di condizioni onde poter acquisire lo status di agente immobiliare.

Secondo il progetto di legge in questione per diventare un agente immobiliare le persone fisiche dovranno sostenere e superare un esame di abilitazione. Inoltre, gli aspiranti agenti immobiliari non devono aver subito condanne per i reati di violenza o contro il patrimonio pubblico o privato.

Allo stesso tempo se agente immobiliare è una società commerciale questa dovrà avere come oggetto principale dell’attività l’intermediazione immobiliare ed almeno uno degli amministratori dovrà aver conseguito la qualifica di agente immobiliare.

L’esame per l’ottenimento della qualifica di agente immobiliare potrebbe essere organizzato dall’Agenzia Nazionale per le Qualifiche professionali, a seguito della frequenza di un corso di specializzazione che avrà una durata minima di 6 mesi (dei quali almeno 3 mesi saranno di pratica).

In base alla proposta legislativa gli agenti immobiliari, ogni 2 anni, saranno obbligati ad ottenere una nuova certificazione al fine di dimostrare di essere in possesso delle necessarie conoscenze e competenze nel settore immobiliare.

Se il disegno di legge in esame entrerà in vigore i soggetti che invece già svolgono la rispettiva attività nel settore immobiliare saranno tenuti ad attivare la procedura di  accreditamento entro 2 anni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale.

Coloro che non frequenteranno i corsi o non parteciperanno all’esame di abilitazione oppure non lo supereranno perderanno lo status di agente immobiliare e, di conseguenza, saranno cancellati dal registro degli agenti immobiliari.

La regolamentazione della professione di agente immobiliare risale a 20 anni fa ed era disciplinata dal Decreto del Governo n. 3/2000 il quale è stato dichiarato incostituzionale. Nel tempo il Parlamento ha adottato diverse leggi che, di fatto, hanno respinto il decreto, lasciando tuttavia non regolamentata la professione di agente immobiliare.

Secondo la relazione esplicativa l’approvazione di una legge in tal senso è essenziale fintanto che: “Nel mercato immobiliare operano soggetti che non hanno una conoscenza di base del diritto civile, non conoscono le procedure per l’accatastamento di un immobile oppure hanno divieti legali per il compimento di atti di natura commerciale”.

Per svolgere l’attività di intermediazione nel settore immobiliare gli agenti (vale a dire coloro che hanno superato l’esame di abilitazione o che sono stati accreditati) dovranno iscriversi, a richiesta, al Registro Elettronico Nazionale degli Agenti Immobiliari  – RENAl – tenuto presso la piattaforma internet del Ministero della Giustizia. Le iscrizioni al RENAI potranno essere effettuate solo dopo il versamento di una tassa.

 Allo stato attuale la proposta legislativa non si applica; per poter entrare in vigore dovrà prima essere adottata da entrambi i rami del Parlamento (Senato e Camera dei Deputati), poi promulgata dal Capo dello Stato e, infine, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Romania.

 

Avv Salvatore Romano, Studio Legale Sitran