Attività politiche e proselitismo nelle scuole? Multe fino a 50.000 lei

Secondo un disegno di legge recentemente adottato dai deputati romeni le cosiddette attività immorali o pericolose, nonché le attività politiche e il proselitismo religioso svolte all’interno degli istituti scolastici potrebbero essere sanzionate con multe fino a 50.000 lei; lo stesso progetto di legge prevede l’ampliamento dell’elenco delle attività vietate nelle scuole.

In particolare la Proposta legislativa per la modifica e l’integrazione della legge nazionale sull’istruzione n. 1/2011 è stata approvata tacitamente dalla Camera dei Deputati e, per essere applicata, necessita solo del voto decisivo del Senato; ovviamente per entrare in vigore dovrà prima essere promulgata con decreto da parte del Capo dello Stato e poi pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Romania.

In buona sostanza il disegno di legge in questione intende non solo estendere il divieto di svolgere determinate attività nelle scuole materne, negli istituti scolastici ed in qualsiasi altra struttura educativa, ma anche stabilire una sanzione che al momento non è prevista dall’attuale legge sull’istruzione. Ad oggi, ad esempio, sebbene le attività politiche siano vietate, non è prevista l’irrogazione di alcuna sanzione in caso di non ottemperanza alla legge.

In primo luogo, la proposta mira a vietare il proselitismo (vale a dire la fanatica devozione ad un’ideologia) basata sul criteri di sesso, razza, religione etc. all’interno delle scuole. I promotori sostengono che il fenomeno del proselitismo di questo genere costituisce un vero pericolo nel sistema educativo nel contesto in cui, negli ultimi anni, sono emerse nuove ideologie xenofobe.

Attualmente la legge sull’istruzione proibisce solo il proselitismo religioso, le attività politiche e le attività che violano le norme morali e qualsiasi attività che possa mettere in pericolo la salute e l’integrità fisica o morale di studenti ed insegnanti. Tali attività continueranno ad essere bandite dalle scuole solo che il divieto sarà raddoppiato e, in caso di violazione, la sanzione sarà inasprita.

Pertanto, in base al progetto di legge in esame, per lo svolgimento di una qualsiasi delle attività di cui sopra potranno essere inflitte multe, da parte dei competenti organi di polizia, incluse tra i 10.000 ed i 50.000 lei.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran