Autenticità degli atti della PA, niente più sigilli

In base al vigente codice amministrativo, a partire dal prossimo anno, gli enti della pubblica amministrazione non dovranno più utilizzare il sigillo delle autorità e delle istituzioni pubbliche per certificare l’autenticità degli atti amministrativi e / o conferire ad essi i relativi effetti giuridici; veridicità ed efficacia si avranno semplicemente con la sottoscrizione da parte della persona responsabile.

In particolare la previsione del codice amministrativo che sostituisce l’uso del sigillo con la semplice firma del responsabile della Pubblica Amministrazione entrerà in vigore il 1° gennaio 2020.

Questa modifica non riguarda tutti gli enti della Pubblica Amministrazione; sono infatti espressamente esclusi i progetti e gli atti normativi adottati o emanati dalla Corte dei Conti e dal Consiglio Economico e Sociale del Parlamento della Romania. Pertanto, per quanto riguarda queste due istituzioni tutti i documenti continueranno ad essere autentificati sia firmando l’atto che utilizzando il sigillo.

Le modifiche, tuttavia, non comportano necessariamente un cambiamento delle procedure. Per poter produrre effetti giuridici gli atti che saranno adottati dagli organi amministrativi dovranno recare la firma della persona competente insieme al sigillo dell’istituzione.

Secondo l’Ordinanza n. 544/2003, concernente l’utilizzo dei sigilli e dello lo stemma della Romania, la relativa conservazione, le modalità d’uso, nonché la rimozione dei sigilli adoperati con lo stemma romeno, usurati o divenuti inutilizzabili”, l’obbligo di utilizzo del sigillo era rivolto a qualsiasi istituzione pubblica che esercitasse pubbliche funzioni (quindi le istituzioni centrali come il governo fino ad arrivare a qualsiasi ente locale, come il sindaco o un consiglio comunale).

In ogni caso, sigilli e timbri dovranno essere ancora utilizzati da parte delle missioni diplomatiche e dagli uffici consolari romeni.

Allo stato attuale esistono due tipi di sigilli: da un lato i sigilli che recano lo stemma della Romania e che devono essere apposti solo sugli atti normativi delle pubbliche istituzioni e sugli atti firmati dai titolari di tali istituzioni. Per le altre categorie di documenti, quali ad esempio le risposte puramente informative che non producono effetti giuridici, è sufficiente apporre solamente il timbro dell’ente.

In buona sostanza in conformità all’ordinanza n. 544/2003 i sigilli avevano il ruolo di garantire “l’autenticità dei documenti rilasciati da autorità pubbliche”; in base al nuovo codice amministrativo ciò cambierà dal 2020 in quanto l’autenticità di un documento verrà garantita dalla sottoscrizione dello stesso da parte del responsabile.

 

Avv Salvatore Romano, Studio Legale Sitran