Baby-sitter, contributo per le famiglie

A seconda dell’entità del reddito netto percepito da una famiglia, ma anche da una serie di altri parametri, in base ad un disegno di legge nel prossimo futuro i genitori potranno richiedere un contributo finanziario al fine di ottenere i servizi prestati dia parte di un lavoratore domestico (baby-sitter) per l’assistenza di un minore. Si tratta di una proposta legislativa recentemente presentata in Parlamento ed il cui scopo è quello di sostenere i genitori nell’attuale contesto del basso tasso di natalità.

Ovviamente al momento la proposta legislativa sull’erogazione di un aiuto economico per l’assunzione di una baby-sitter non si applica, essendo solo stato avviato l’iter legislativo in Parlamento; per entrare in vigore il progetto di legge in questione dovrà prima essere adottato da entrambe le camere, poi promulgato dal Capo dello Stato e, infine, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Romania.

Tra i recenti documenti sottoposti al dibattito parlamentare è stata inserita anche la proposta legislativa relativa alla concessione di aiuti finanziari alle famiglie per il pagamento di una collaboratrice familiare che si occupi di accudire i bambini. L’intento dei promotori è quello di aiutare coloro che vorrebbero tornare a lavorare nel più breve tempo possibile ma non sanno a chi lasciare i minori e quindi propongono di concedere aiuti finanziari per l’assunzione di una baby-sitter.

In funzione del livello del reddito netto realizzato dalla famiglia e / o dal singolo genitore l’importo di questo contributo sarà di diverso ammontare mentre, in ogni caso, non verrà concesso alcun aiuto per coloro che hanno un reddito netto per membro familiare superiore ai 3.500 lei.

Nella determinazione del reddito netto verranno detratte le prestazioni sociali o le indennità di qualsiasi genere erogate. In particolare, secondo il disegno di legge in esame, l’aiuto elargito sarà compreso tra i 250 ed 710 lei.

 

LIVELLO REDDITO NETTO MENSILE COEFFICIENTE DI CALCOLO IMPORTO CONTRIBUTO EROGATO (in lei)
Fino a 2.080 lei 1,42 710 lei
Tra 2.081-2.500 lei 1,10 550 lei
Tra 2.501-3.000 lei 0,78 390 lei
Tra 3.001-3.500 lei 0,50 250 lei

 

Il contributo verrà concesso su base mensile e fino al compimento dei 3 anni di età del minore o fino a quando il bambino non accederà nel sistema della scuola materna.

Per ottenere il finanziamento, oltre che a tenere nel dovuto conto il livello del reddito ottenuto, i genitori dovranno possedere diversi requisiti: ad esempio, dovranno dimostrare di essere dipendenti a tempo pieno (tranne coloro che sono affetti da grave o accentuata disabilità), di essere lavoratori autonomi (P.F.A., impresa individuale), o dipendenti pubblici o svolgere una pubblica funzione;  saranno anche accettate le richieste dei disoccupati iscritti presso le competenti agenzie per l’impiego che non hanno rifiutato i lavori a loro proposti. Un’altra condizione indispensabile è che i minori non siano iscritti all’asilo e non siano stati rifiutati o ritirati.

L’aiuto sarà concesso dopo che verranno allegati tutti i documenti dell’apposita lista da presentare ai competenti dipartimenti di assistenza sociale.

In Romania la professione di baby-sitter è stata regolata da alcuni anni e, allo stato attuale in base alla vigente legislazione, esistono due modalità per svolgere questa professione: o come lavoratori autonomi, nel qual caso dovranno essere stipulati contratti direttamente con i genitori del minore (contratti non di lavoro bensì di prestazione di servizi) oppure come dipendenti di società specializzate.

 

Avv. Salvo Romano, Studio legale Sitran