Black Friday, a breve nuove regole sui prezzi

Secondo quanto risulta da un’apposito comunicato stampa diramato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato della Romania gli operatori del commercio online avranno l’obbligo di esporre sulle proprie piattaforme di vendita le variazioni dei prezzi in riferimento agli sconti, alle promozioni e ai ribassi effettuati nei confronti dei consumatori. A tal proposito l’Istituzione pubblica preposta alla tutela della concorrenza ha diramato il comunicato in esame quando, a seguito di un’inchiesta condotta nell’ambito dei tagli del Black Friday dello scorso anno, ha riscontrato che le politiche dei prezzi praticati dai commercianti online erano fuorvianti.

A seguito di un’indagine sul settore dell’e-commerce l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha riscontrato diverse irregolarità: in buona sostanza gli sconti praticati dai rivenditori online, in particolare per il Black Friday, non sono solo tagli dei prezzi – almeno non come sono stati intesi dalla legge – e gli acquirenti sono stati erroneamente indotti a pensare che avrebbero comprato ad un prezzo ridotto molto più di quanto non lo era in realtà. Pertanto l’Autorità romena sulla concorrenza ha proposto significative modifiche nella legislazione in materia affinchè i commercianti siano obbligati ad esporre in modo chiaro i cambiamenti dei prezzi.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ritiene necessario modificare il quadro giuridico in modo che ogni rivenditore online sia tenuto ad esporre, per ciascun prodotto commercializzato, le necessarie informazioni sull’evoluzione dei prezzi negli ultimi 30 giorni in riferimento ai prodotti oggetto di sconti, saldi e promozioni. In tal senso collaborerà con l’Autorità nazionale per la tutela dei consumatori al fine di modificare ed integrare il quadro giuridico e legislativo onde ripristinare i corretti meccanismi di concorrenza all’interno delle campagne promozionali“, è riportato nella nota diffusa la scorsa settimana dalla competente Autorità romena sulla concorrenza.

Quali sono le irregolarità che hanno indotto i rappresentanti dell’l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad intervenire e a chiedere l’adozione di adeguati provvedimenti legislativi?

Secondo le informazioni raccolte nell’80% dei casi il prezzo ridotto riportato dai rivenditori online è stato superiore a quello effettivo. Inoltre, l’Istituzione preposta alla tutela della concorrenza ha rilevato che nel 30% dei casi i prodotti monitorati nelle campagne del Black Friday 2017, il prezzo ridotto era persino superiore al prezzo massimo praticato negli ultimi 30 giorni.

In queste condizioni, il Black Friday è più simile ad una campagna promozionale piuttosto che ad un vero e proprio taglio dei prezzi“, ha affermato in conclusione l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran