Cittadini extracomunitari, il governo incrementa i permessi di lavoro

Secondo un apposito comunicato stampa diramato dal Ministero del Lavoro il Governo romeno ha recentemente concesso altri 8.000 permessi di lavoro per i cittadini extracomunitari.

In particolare, con l’Ordinanza del Governo n. 946/2017 il numero dei lavoratori ammessi nel mercato del lavoro in Romania, per il 2018, inizialmente era fissato in 7.000 unità, dei quali 4.000 lavoratori a tempo indeterminato, 1.200 lavoratori distaccati, 700 lavoratori ICT (persone trasferite all’interno delle stesse società), 500 lavoratori altamente qualificati, 400 lavoratori stagionali, 100 tirocinanti e 100 lavoratori transfrontalieri. La decisione di incrementare la quota dei lavoratori extracomunitari è stata adottata dopo che nel 2018 si è registrato un aumento di oltre il 50% del numero delle richieste dei permessi di lavoro; in pratica il numero delle richieste dei permessi di lavoro a tempo indeterminato nel 2018 è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2017; e, solo nel periodo gennaio – maggio 2018, il numero delle domande per il rilascio dei permessi di lavoro è aumentato del 55%.

Dai dati divulgati dall’Agenzia Nazionale per l’Impiego risulta che del numero totale di posti vacanti registrati nel primo trimestre del 2018, i quali sono stati messi a disposizione di soggetti in cerca di un lavoro ben 31.464 sono stati dichiarati dai datori di lavoro come non ancora occupati.

L’Ispettorato Generale dell’Immigrazione ha comunicato al Ministero del Lavoro che all’inizio del mese di luglio erano già stati rilasciati circa 3.000 permessi di lavoro permanenti e che la quota dei permessi ancora disponibile era stata esaurita. Considerato che nello stesso periodo erano ancora pendenti altre 204 domande per il rilascio dei permessi di lavoro e l’Ispettorato Generale per l’Immigrazione ha riferito di aver ricevuto numerose richieste da parte di diverse società che intendevano realizzare progetti principalmente nel settore immobiliare, il Governo ha deciso di incrementare la quota dei permessi di lavoro per i cittadini extracomunitari aumentando il numero da 4.000 a 8.000 per i lavoratori permanenti e da 1.200 a 5.200 per quelli distaccati.

Inoltre i rappresentanti del Ministero del Lavoro hanno precisato che, secondo i dati trasmessi dall’Ispettorato Generale per l’Immigrazione, nel mese di luglio sono stati rilasciati 4.395 permessi, precisamente per i cittadini del Vietnam (1.520), Turchia (568), Nepal (358), Serbia (275), Sri Lanka (261), Cina (253) e Moldavia (181).

Secondo i dati diffusi dall’Ispettorato del Lavoro in Romania sono presenti 17.089 cittadini stranieri non appartenenti all’UE-SEE, la maggior parte dei quali proviene dalla Turchia (3.627), Cina (2.120), Moldova (1.787) e Vietnam (1.554). Le principali aree di lavoro dei cittadini non UE-SEE in Romania riguardano: edilizia, riparazioni e costruzioni navali, commercio, tessile, abbigliamento e calzature.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio legale Sitran