Conti risparmio per minori, bonus di 600 lei

Per pianificare il futuro dei propri figli a livello economico spesso molti genitori previdenti, mensilmente o periodicamente, accantonano delle somme attraverso l’accesso al canale bancario o postale.

Per venire incontro a tali esigenze, in base ad una legge recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Romania, per i minori cittadini romeni saranno automaticamente aperti, presso le unità del Tesoro, appositi conti di risparmio nei quali i genitori potranno effettuare versamenti fino al raggiungimento della maggiore età. Al fine di incoraggiare i genitori a depositare almeno 1.200 lei l’anno il Governo ha deciso di concedere, a partire dal 2019, bonus annuali di 600 lei che andranno a confluire nei suddetti conti deposito, mentre per gli importi versati dai genitori saranno pagati interessi del 3%.

Il programma governativo in base al quale saranno aperti conti di risparmio per i minorenni presso le Tesorerie dello Stato è chiamato gROwth ed è disciplinato dall’OUG nr. 104/2018 concernente l’attuazione del programma governativo “gROwth” – Conto Junior ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, parte I, n. 1029 del 4 dicembre 2018.

Dal testo dell’ordinanza risulta che i conti deposito verranno aperti automaticamente per i minori, cioè senza alcuna richiesta da parte dei genitori. In particolare, secondo quanto previsto dall’ordinanza in questione: “Il conto di risparmio per il minorenne verrà aperto automaticamente presso le Tesorerie dello Stato senza la necessità di una richiesta da parte di uno dei genitori“. Titolare del conto potrà essere qualsiasi minore che soddisfi cumulativamente i due seguenti requisiti: sia cittadino romeno e non abbia compiuto i 18 anni di età.

Non sussiste l’obbligo di effettuare depositi ma coloro che scelgono di farlo e depositeranno almeno 1.200 lei l’anno saranno in qualche modo premiati dallo Stato: difatti al raggiungimento della somma di 1.200 lei (o importi superiori) saranno aggiunti, dal Ministero del Tesoro romeno, altri 600 lei; e l’importo depositato (senza il premio statale) produrrà anche interessi del 3% l’anno.

Le somme così maturate potranno essere prelevate dai titolari al raggiungimento della maggiore età ma non un giorno prima. Eccezionalmente potranno essere ritirate in anticipo in caso di decesso del minore o per coprire i costi relativi alle cure mediche.

Al compimento del 18-esimo anno di età e nelle circostanze eccezionali di cui al comma 6, il titolare del conto o il suo rappresentante legale, a seconda del caso, potrà prelevare l’intero importo maturato” è testualmente riportato nell’OUG n. 104/2018.

In questo contesto, vale la pena menzionare un’altra misura prevista dallo Stato romeno per i minori la quale tuttavia ad oggi è rimasta lettera morta. Si tratta della concessione della somma di 500 euro ai fini dell’istruzione dei minori; misura che l’Esecutivo romeno ha rinviato anno dopo anno: era stata prevista già dal 2013 ma ad oggi non è stata erogata. Recentemente il Governo ha deciso di non erogare il bonus per i prossimi due anni in quanto non sussistono le relative coperture di bilancio.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran