Covid-19, assunzioni senza concorso nella P.A.

Durante il periodo di allerta la Pubblica Amministrazione potrà integrare il numero dei propri dipendenti, senza che il nuovo personale assunto, tramite apposito concorso, debba necessariamente presentare domanda di lavoro, anche se i relativi contratti di lavoro avranno una durata limitata.

In particolare in conformità alla legge n. 55/2020, pubblicata lo scorso 15 maggio sulla Gazzetta Ufficiale della Romania, al fine di poter far fronte all’eccezionale situazione generata dal diffondersi della pandemia del coronavirus “La P.A e gli enti pubblici, per poter prevenire e affrontare la situazione che ha generato lo stato di allerta ed esclusivamente per attività ad esso correlate, potranno assumere personale senza ricorrere alle procedure concorsuali, a seconda delle specifiche esigenze e per una durata determinata che non potrà superare i 30 giorni dalla data di cessazione dello stato di allerta”.

Ciò significa che se, all’interno del proprio organico, la P.A o gli enti pubblici non hanno abbastanza dipendenti per affrontare le situazioni causate dall’epidemia di coronavirus, potranno assumere il personale direttamente, senza dover necessariamente ricorrere alle procedure concorsuali, ma solo per far fronte alle esigenze scaturite dallo stato di allarme e per un periodo non superiore ad un mese dopo la cessazione di questo.

A tal proposito il Ministero degli Affari Interni (MAI) ha recentemente emesso l’ordinanza n. 86/2020, la quale contiene le regole che si applicano per l’assunzione del personale senza concorso durante lo stato di emergenza; in buona sostanza, l’ordinanza prevede che le assunzioni senza concorso saranno approvate dal Ministro degli Affari Interni, su proposta dell’Ispettorato Generale del Lavoro.

Anche prima della proclamazione dello stato di allerta, vale a dire durante lo stato di emergenza, taluni enti potevano assumere personale senza attivare le dovute procedure concorsuali, come risulta dal decreto n. 195/2020 concernente la proclamazione dello stato di urgenza sul territorio della Romania. Tuttavia in questo caso il decreto riguarda solamente gli organismi attivi ed operativi all’interno dell’apparato della difesa nazionale, dell’ordine pubblico e del sistema della sicurezza nazionale, ed i contratti sottoscritti con il personale hanno quindi, allo stesso modo dei contratti sottoscritti durante lo stato di allerta, una durata determinata anche se più lunga rispetto a quella attuale (nello specifico hanno una durata di 6 mesi).

Come risulta dall’ordinanza n. 86/2020 la procedura precedentemente stabilita per l’assunzione del personale senza concorso durante lo stato di emergenza, la quale è stata inclusa nell’Ordinanza del MAI n. 46/2020, si applica anche nel caso delle assunzioni effettuate durante il periodo di allerta.

Dallo scorso 15 maggio la Romania si trova in stato di allerta dopo che il Capo dello Stato ha deciso di non prorogare lo stato di emergenza e le relative misure che ne conseguivano.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran