Fondi strutturali e di coesione: 27,2 miliardi di euro per la Romania nell’esercizio finanziario 2021-20127

La Romania riceverà 27,2 miliardi di euro di fondi strutturali e di coesione, in aumento dell’8% (circa 2 miliardi di euro) rispetto all’esercizio finanziario 2014-2020, secondo il progetto di budget per l’esercizio finanziario 2021-2027 pubblicato dalla Commissione Europea.

Tali fondi sono importanti, pari al 15% del PIL della Romania a livello del 2017 e metà del budget del paese a livello dello scorso anno, che potrebbero assicurare la costruzione di oltre 500 km di autostrade e migliaia di posti di lavoro, dato che i fondi strutturali, a differenza dei fondi rurali o dei pagamenti diretti, sono principalmente destinati a progetti infrastrutturali.

La Romania è il quarto beneficiario dei fondi strutturali nel prossimo esercizio finanziario 2021-2027, dopo la Polonia (64,4 mld di euro; -23% rispetto all’attuale periodo di programmazione), l’Italia (38,5 mld di euro; +6,4%) e la Spagna (34 mld di euro; +5%).

Nell’anno finanziario 2007 – 2013, la Romania ha perso 1,6 miliardi di euro, perché non è stata in grado di spendere il budget proveniente dai fondi strutturali.

Nell’esercizio in corso, la Romania beneficia di fondi strutturali e di coesione di 25 miliardi di euro e di 15 miliardi di euro di fondi per lo sviluppo rurale e pamanenti diretti in agricoltura. Di questi soldi (strutturali e di coesione), tuttavia, dopo quattro anni e mezzo dall’inizio dell’esercizio, la Romania ha ricevuto dall’Unione europea 2,7 miliardi di euro, che rappresentano solo il 10% dell’importo stanziato.