Legge promulgata: aumenti salariali per il personale medico e sanitario

In base ad un disegno di legge promulgato lo scorso 21 maggio da parte del Capo dello Stato della Romania dal prossimo 1° luglio il personale medico e sanitario ed ausiliario specializzato beneficerà di aumenti salariali.

In particolare il disegno di legge in questione, che diventerà la legge n. 64/2020 dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Romania, stabilisce che a partire dal prossimo 1° luglio i fisioterapisti ed i bioingegneri medici che lavorano nelle cliniche potranno ottenere un salario massimo di 5.976 lei. Inoltre, coloro che prestano servizi nelle ambulanze, nel pronto soccorso o in terapia intensiva potranno raggiungere uno stipendio non superiore a 6.376 lei. Mentre se il personale medico di cui sopra opera nelle aziende ospedaliere oppure in centri di assistenza medico e sociale potrà avere uno stipendio massimo di 5.677 lei.

Anche i logopedisti, sociologi, educatori professionali, operatori socio-sanitari, fisioterapisti ed assistenti sociali potranno usufruire degli incrementi salariali dal 1° luglio 2020. Nello specifico coloro che lavorano presso le cliniche o in ambulatori potranno percepire uno stipendio non superiore a 5.896 lei e per i servizi di ambulanza, primo soccorso e terapia intensiva lo stipendio massimo sarà di 6.262 lei. Mentre per coloro che prestano servizio presso le strutture sanitarie e di assistenza medico e sociale sarà garantito uno stipendio non superiore a 5.590 lei.

Gli stessi incrementi salariali sono stati riconosciuti al personale dirigente nell’ambito dell’Istituto Nazionale della Sanità Pubblica (INSP). Così il direttore generale dell’Istituto non potrà avere un salario inferiore a quello percepito da un collega di pari funzione maggiorato del 10%, mentre per il vicedirettore generale dell’INSP l’aumento salariale sarà solo del 7,5%; per la posizione di direttore del centro nazionale dell’INSP lo stipendio base sarà concesso secondo gli stessi principi ma con un incremento del 5%.

 Altri aumenti salariali nel sistema sanitario previsti per il 1° luglio

Anche il personale del sistema sanitario che ricopre le posizioni di farmacista, biologo, biochimico, fisioterapista e psicologo beneficerà degli aumenti salariali. Secondo la legge n. 51/2020 i coefficienti salariali per le posizioni di farmacisti, biologi, biochimici, fisioterapisti e psicologi saranno incrementati in modo che anche questi professionisti, dal 1° luglio 2020, avranno uno stipendio base più elevato.

Gli aumenti sono validi per il personale medico con istruzione superiore compresi i residenti. Ad esempio un farmacista residente del primo anno che lavora in una clinica ed ha uno stipendio base di 4.302 lei dal 1° luglio percepirà uno stipendio di 5.334 lei.

Gli stipendi aumenteranno anche per i farmacisti che lavorano nel settore della medicina legale ed il relativo salario potrà raggiungere gli 8.911 lei; mentre i professionisti che forniscono servizi nelle ambulanze, primo soccorso e terapia intensiva riceveranno salari che potranno raggiungere i 7.314 lei. I farmacisti i quali invece esercitano la professione all’interno delle aziende ospedaliere potranno percepire uno stipendio di 6.511 lei.

Biologi, biochimici, chimici, fisici e psicologi che lavorano presso cliniche o ambulatori avranno uno stipendio di 6.082 lei; se lavorano nel settore della medicina legale potranno raggiungere fino a 7.908 lei, e per coloro che forniscono servizi nelle ambulanze, pronto soccorso e terapia intensiva gli stipendi non potranno essere superiori a 6.490 lei. Infine, per biologi, biochimici, chimici, fisici e psicologi che lavorano nelle strutture sanitarie è previsto uno stipendio di 5.793 lei.

Gli incrementi salariali riportati in questo progetto di legge si applicheranno a partire dal 1° luglio 2020, il che significa che i primi aumenti salariali saranno percepiti dal mese di agosto.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran