BUCAREST

La Zona Lipscani

LipscaniFin dal Medioevo il quartiere di Lipscani, grazie alla sua posizione strategica, nelle vicinanze di Curtea Veche, l’antica corte principesca, fu il centro di tutte le attività commerciali della città, divenuta il centro più importante della Valacchia e sede estiva della Corte. Oltre alle attività commerciali, il quartiere ospitava numerose locande, costruite soprattutto tra il XVIII e l’inizio del XIX secolo; tre di esse sono tutt’ora attive, ma soltanto una, Hanul lui Manuc, funziona ancora come albergo. Il quartiere mantiene la struttura antica, con edifici ad altezza limitata, vie di dimensioni ridotte e piccoli negozi, che la rendono tuttora una zona commerciale importante del Centro Storico, interamente pedonale.

 

 

 

Curtea Veche (La Vecchia Corte)

curtea-veche-bucuresti-(8)Se voleste camminare attraverso quelle sale percorse dai tanti principi succedutisi al trono della Valacchia, a cominciare dagli anni 1500, sale che sono oggi all’aperto, la Curtea-Veche vi attende, accanto agli omonimi museo e chiesa. A seguito dei progetti di ristrutturazione e restauro del Centro storico, visitare la Corte Vecchia ridiventa un lento viaggio affascinante nel passato tortuoso e misterioso di Bucarest. Probabilmente il più importante edificio del complesso è la Chiesa Corte Vecchia ossia la Chiesa dell’Annunciazione, fatta costruire tra il 1545 ed il 1554, il luogo dell’incoronazione dei principi della Valacchia per i successivi due secoli.

 

 

 

 

Hanul lui Manuc (L’osteria di Manuc)

manucCostruito ai primi del secolo XIX da Manuc bei, notevole commerciante e diplomatico armeno del tempo, l’edificio è un monumento ricolmo di storia. L’osteria ha ospitato i diplomatici che hanno svolto i negoziati di pace che avrebbero posto fine alla guerra russo-turca (1806-1812). Ospitò, negli anni precedenti la prima guerra mondiale, gli incontri dei politici che volevano l’entrata in guerra e l’unione della Romania con la Transilvania e la Bucovina (Take Ionescu, Octavian Goga, Barbu Ștefănescu Delavrancea, Nicolae Filipescu ed altri). L’edificio ha subito importanti restauri negli anni: 1848, 1863, 1966-1970, 1991–1992 e 2009 ed è l’unica osteria storica ad offrire ancor’oggi servizi alberghieri.

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Hanul cu Tei (L’Osteria dei Tigli)

 

hanul cu teiVenne costruita nel 1833 ed è l’unica osteria storica di Bucarest ad aver conservato la sua forma originale. All’ingresso si possono osservare i “sigilli” dei primi proprietari: “ “A.P.” e “S.P.” Importanti commercianti dell’epoca furono ospitati in questa osteria; tra questi, Constantin Anastasiu, fondatore del grande negozio “La Vulturul de Mare cu Peștele în Ghiare”, cioè, L’airone marino col Pesce tra gli artigli, edificio tutt’ora esistente, in cui ora funziona una banca, nei pressi del negozio Cocor. Oggi, l’osteria ubicata nella zona Lipscani ha, al primo piano, vari negozi di antiquariato e gallerie d’arte.

 

 

 

Il Passaggio Macca-Villacrosse

 

Pasajul_Macca-_VillacrossePosto particolarmente pittoresco, il passagio è ricoperto da vetri sistemati a mo’di ferro di cavallo, progettato dall’archittetto Felix Xenopol, venne ultimato nel 1891. Esso ha due rami che partono dal Viale Victoria, che si riuniscono prima dell’uscita, in via Eugen Carada. Il ramo che corrisponde a via Lipscani è stato chiamato il Passaggio Villacrosse, in ricordo dell’archittetto catalano romeno, Xavier Villacrosse che era stato architteto capo della Capitale negli anni 1840 – 1850, mentre il secondo, il Passaggio Macca dal nome di Mihalache Macca, cognato del costruttore del passaggio. All’ingresso della via Eugen Carada c’è un portale monumentale. La zona è piena di caffè, terrazzi, ristoranti e negozi che vendono souvenirs.

 

 

Il Parco di Herastrau

herastrauDalla superfice complessiva che supera i 100 ettari, Herastrau è indiscutibilmente il più grande parco della Capitale. Tra le sue attrattive: il teatro all’aperto, padiglioni per esposizioni, club nautici e sportivi, caffè, un albergo e molte agevolazioni. Il lago Herastrau è destinato allo svago, alla pesca sportiva agli sport nautici, alle passeggiate e alla navigazione. Dispone di una non indifferente rete di piste ciclabili, ma vi si possono praticare diversi tipi di sports; ci sono zone destinate in esclusiva alla cultura, tra cui pure una biblioteca all’aperto, chiamata “Roaba de cultura”, cioè Carico di cultura. Un’altra attrattiva sono i numerosi scoiattoli, che possono essere attratti, nei giorni tranquilli, con noci e noccioline, che essi consumano direttamente dalle mani dei visitatori.

 

 

 

Il Parco Cismigiu

cismigiuNel 1847 sotto la guida del paesaggista viennese Carl F.W.Meyer iniziarono i lavori di allestamento e nel 1854 si ebbe l’inaugurazione ufficiale. Il Parco continua ad impressionare soprattutto per i suoi splendidi fiori e la collezione speciale di materiale dendrologico; ci sono qui alcuni esemplari dichiarati alberi protetti. Cismigiu non è mai un parco deserto; anzi è ricercato d’estate per la freschezza, la vegetazione ed il lago con tante barche per ore di svago, mentre d’inverno si trasforma in una pista naturale di pattinaggio.

 

 

 

Il Palazzo del Parlamento – Casa del Popolo

 

palatul parlamentuluiCostruita su un colle artificiale negli anni ’80 dello scorso secolo, per ordine del dittatore Nicolae Ceausescu, la “Casa del Popolo” è alta 84m (12 piani), ha una superfice di 330.000 metri quadri ed è il secondo edificio più grande del mondo, per grandezza, dopo il Pentagono. A forma di piramide senza punta (erano state provate alcune cupole, idea questa poi abbandonata), il palazzo include: ampie sale, corridoi lunghi e numerosi locali immensi, il maggiore dei quali è la Sala Unirii (dell’Unione), alta 16 m con una superfice di 2200 metri quadrati. Vi si trova anche il più grande candelabro del Palazzo, che pesa tre tonnellate e conta 7000 lampadine. In questo edificio ha sede oggi la Camera dei Deputati.

 

 

Il Museo Nazionale di Storia

 

muzeul de istorieInaugurato nel 1970, come primo museo di archeologia e storia del paese, e’ allestito in un edificio monumento storico, eretto alla fine del secolo XIX, che ha ospitato per molto tempo la sede delle Poste Romene. Vi sono raccolti famosi tesori del paese, scoperti a seguito degli scavi archeologici o che sono eredità lasciata dai principi e nobili del paese. Il Museo Nazionale di Storia occupa 8.000 mq e conta cca. 60 sale in cui sono esposti oggetti di grande valore, tra cui i calchi della Colonna Traiana di Roma.

 

 

 

 

Il Museo del Villaggio

muzeul satuluiCreato nel 1936 dal professore Dimitrie Gusti, il Museo è, in sostanza, un immenso parco all’aperto in cui sono esposti, a grandezza naturale, case e altri edifici contadini di altri tempi. Nel corso degli anni, la superfice del museo è cresciuta fino a circa 15 ettari, mentre il numero delle costruzioni contenutevi, supera oggi le300 unità; di queste, oltre 4 sono dotate di tutto l’occorrente di una casa contadina (officine, edifici annessi, chiese, ecc.). Ubicato su un lato del parco Herastrau parallelamente al Viale Kiseleff, il Museo del Villaggio è uno dei più grandi musei all’aperto d’Europa.