Raccolta differenziata, nuove tariffe

In base a una legge recentemente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di anno in anno gli enti locali dovranno applicare aliquote differenziate per la raccolta differenziata (carta, plastica, metallo, vetro) mentre per converso saranno irrogate severe sanzioni per coloro che non rispetteranno gli obblighi concernenti la raccolta differenziata.

Negli ultimi anni sono state apportate diverse modifiche alla legge n. 211/2011 in materia di gestione dei rifiuti, compresa l’introduzione del principio “paghi per quello che butti“. Questo principio avrebbe dovuto essere utilizzato dalle autorità locali nella procedura di raccolta dei rifiuti nell’idea di una migliore gestione del sistema, ma sostanzialmente è rimasto lettera morta perché per la relativa applicazione erano necessari altri cambiamenti legislativi.

L’Ordinanza di Urgenza del Governo n. 74/2018, pubblicata lo scorso 18 luglio sulla Gazzetta Ufficiale, parte I. n. 630, ha completato ed integrato la legislazione in materia di gestione dei rifiuti.

Come testualmente risulta dall’OUG in esame: “In conformità con le disposizioni dell’ordinanza del governo n. 21/1992 sulla tutela dei consumatori le autorità locali della pubblica amministrazione hanno l’obbligo di attuare, a partire dal 1° gennaio 2019, il principio “Paghi per quello che butti”, basandosi almeno su uno dei seguenti elementi: (i) volume, (ii) frequenza di raccolta, (iii) peso, (iv) sacchetti personalizzati per la raccolta“.

Quindi in base all’ordinanza in questione i comuni saranno obbligati a garantire una raccolta differenziata per i rifiuti di carta, plastica, metallo e vetro.

Pertanto dal 1° gennaio del prossimo anno gli enti locali stabiliranno due tipologie di tariffe: la prima per la raccolta differenziata di carta, metallo, plastica e vetro, e la seconda tariffa per gli altri tipi di rifiuti domestici (umido e secco). Sono anche previste sanzioni per i cittadini che non effettueranno la raccolta differenziata dei due principali tipi di rifiuti.

Allo stesso tempo nella procedura di raccolta differenziata gli operatori ecologici garantiranno la gestione dei rifiuti in modo da rispettare la divisione tra il secco e l’umido (domestico).

 

Avv. Salvatore Romano, Studio legale Sitran