Ricerca di lavoro e indennità di disoccupazione, niente più certificato medico

Dalla fine dello scorso mese di febbraio le procedure che dovranno essere seguite da coloro che intendono presentare una domanda di assunzione o la richiesta per l’ottenimento del sussidio di disoccupazione sono state semplificate. In particolare, non sarà più necessario presentare, presso la competente Agenzia locale per l’impiego, il certificato medico attestante l’idoneità fisica al lavoro.

Le modifiche in esame sono state introdotte dall’Ordinanza dell’Agenzia Nazionale per l’Occupazione n. 286/2020 la quale si applica dal 26 febbraio.

I richiedenti lavoro o i disoccupati – che si registrano presso le locali Agenzie di collocamento del distretto di lavoro in cui hanno il domicilio o, se del caso, ove hanno la residenza oppure ove hanno realizzato redditi – devono presentare una serie di documenti.

Fino al 26 febbraio, vale a dire fino a quando le modifiche non erano ancora entrate in vigore, tra questi documenti era necessario presentare un certificato medico attestante che l’interessato è di sana e robusta costituzione, è in grado di lavorare e soffre di particolari patologie.

Dopo questa data, invece, non è più necessario presentare il sopra indicato certificato medico; sarà sufficiente una dichiarazione che dovrà essere rilasciata sotto la propria responsabilità ed in base alla quale dovrà risultare che la persona non ha restrizioni mediche che impediscano di svolgere un lavoro oppure una determinata attività.

Ovviamente se le informazioni incluse nella dichiarazione dovessero essere false il dichiarante sarà penalmente perseguibile per il reato di mendaci e false dichiarazioni.

La stessa modifica, ovverosia l’esenzione della presentazione del certificato medico, si applica anche ai soggetti ai quali non è possibile offrire un lavoro corrispondente alla formazione professionale o al livello di istruzione conseguito ma che soddisfano le necessarie condizioni per richiedere il sussidio di disoccupazione.

 

Avv.Salvatore Romano, Studio Legale Sitran