Ricorsi contro le multe, ecco le ultime novità

Contro le multe, cioè contro le sanzioni amministrative pecuniarie applicate nei casi di violazione delle regole prescritte dal Codice della Strada, è possibile presentare ricorso.

Secondo un progetto di legge, ai fini della discussione recentemente presentato al Senato, i conducenti che hanno commesso infrazioni stradali in un distretto diverso da quello in cui hanno la residenza (domicilio o sede) potranno contestare la multa irrogata, ma anche altre sanzioni, quali ad esempio la sospensione della patente di guida, presso il giudice del luogo di residenza, e non presso il giudice del distretto ove l’infrazione è stata commessa.

In buona sostanza la proposta legislativa per la modifica dell’articolo 118, comma 1, dell’ordinanza di urgenza del governo n. 95/2002 concernente la circolazione sulle strade pubbliche e dell’articolo 32, comma 1, dell’ordinanza n. 2/2001 concernente il regime legale delle infrazioni è volta a modificare le regole attraverso le quali i conducenti, multati in un distretto diverso da quello di residenza, potranno contestare le sanzioni irrogate.

Il disegno di legge in questione è stato recentemente sottoposto al dibattito del Senato e per poter entrare in vigore dovrà ottenere il voto favorevole di entrambe le  Camere del Parlamento, essere promulgato da parte del Presidente della Romania e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

In particolare il progetto di legge in esame stabilisce che i conducenti che hanno la residenza sul territorio della Romania potranno contestare la multa irrogata rivolgendosi al giudice del distretto di residenza e non necessariamente al giudice del distretto in cui è stata comminata la sanzione. Inoltre il ricorso potrà essere presentato nello stesso termine in cui è attualmente previsto, ovverosia entro 15 giorni dalla data in cui la multa è stata elevata.

Avverso il verbale della constatazione della contravvenzione potrà essere formulata la contestazione, entro 15 giorni dalla comunicazione, al giudice nella cui giurisdizione si trova il domicilio o la sede, a seconda dei casi, se l’autore del reato ha il domicilio o la sede sul territorio della Romania” riporta testualmente il progetto di legge in questione.

Allo stato attuale invece, in base alla vigente normativa, chi intende contestare una sanzione ricevuta per violazione del codice della strada deve rivolgersi al giudice “nella cui giurisdizione è stato accertato il fatto”.

Questa misura si applicherà solo per coloro che hanno il domicilio (persone fisiche) o la sede (persone giuridiche) in Romania; difatti in base al disegno di legge in questione nel caso di conducenti che non hanno il domicilio o la sede, a seconda del caso, sul territorio della Romania, avverso l’irrogazione della sanzione, la contestazione può essere presentata, entro 15 giorni dalla comunicazione, al giudice nel cui distretto di competenza è stata commessa l’infrazione”.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran