Salario minimo garantito, a breve verrà differenziato

Secondo un disegno di legge adottato lo scorso 9 novembre dall’Esecutivo, il quale apporta nuove modifiche al Codice del Lavoro, il salario minimo lordo garantito potrà essere determinato dal Governo in modo differenziato, in base al livello di istruzione e all’esperienza professionale maturata da ciascun lavoratore. Allo stato attuale, invece, il salario minimo lordo ha un importo unico, senza alcuna differenziazione.

Il disegno di legge in esame è stato elaborato dal Governo e, ai fini dell’approvazione, trasmesso alcuni giorni fa al competente Consiglio Economico e Sociale; per l’entrata in vigore dovrà essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Romania.

Una delle disposizioni del documento prevede l’introduzione di una nuova regola per stabilire il salario lordo minimo. In particolare il salario potrà essere determinato dal Governo in modo differenziato, a seconda dei titoli di studio conseguiti e dell’esperienza lavorativa maturata.

In base alle recenti informazioni divulgate dal Ministero del Lavoro, con un apposito decreto del Governo, a breve il salario minimo lordo verrà aumentato e, dal 1° dicembre 2018 (o dal 1° gennaio 2019) passerà a 2.080 lei. Il salario minimo garantito dovrà invece essere pari a 2.350 lei nel caso di posti di lavoro che richiedono un’istruzione superiore e nel caso di persone con un’anzianità lavorativa di almeno 15 anni. Allo stato attuale, secondo quanto stabilito lo scorso 1° gennaio del 2018, il salario minimo garantito ha un importo unico di 1.900 lei, indipendentemente dall’anzianità di servizio maturata o dai titoli di studio conseguiti.

 Il salario minimo lordo garantito in Romania, corrispondente al normale orario di lavoro, è determinato con decreto del Governo, dopo aver consultato i sindacati ed i patronati. Il codice del lavoro prevede che se il normale orario di lavoro, in conformità alla legge, è inferiore alle 8 ore giornaliere il salario minimo garantito verrà calcolato tenendo conto del numero medio di ore mensili secondo il programma di lavoro legalmente approvato”.

In pratica, nessun datore di lavoro può stabilire, anche negoziando, un salario minimo inferiore a quello previsto dalla legge. Qualora si tratti di un programma di lavoro inferiore alle otto ore giornaliere, stando alle previsioni del codice del lavoro, il salario orario lordo minimo dovrà essere calcolato riportando lo stipendio base minimo lordo del Paese con il numero medio di ore mensili secondo il programma di lavoro legalmente approvato”. Le società che non ottemperano a questa disposizione rischiano l’irrogazione di severe sanzioni.

Laddove vi sono diritti o obblighi che dipendono dall’ammontare del salario minimo lordo la determinazione del salario sarà effettuata in base al salario minimo lordo del paese, e non prendendo in considerazione il criterio speciale degli studi effettuati o dell’anzianità maturata. Pertanto, in quest’ultimo caso, occorrerà fare riferimento alla disposizione che prevede un salario il cui importo ammonta a 2.080 lei e non a 2.350 lei.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran