Sponsorizzazioni, nuove agevolazioni fiscali

La sponsorizzazione è l’atto giuridico attraverso il quale due soggetti convengono di trasferire la proprietà di beni materiali o mezzi finanziari al fine di sostenere un’attività senza scopo di lucro svolta da una delle parti, denominata beneficiario.

In base al codice fiscale le società soggette al regime fiscale dell’imposta sull’utile e le microimprese hanno la possibilità di utilizzare i propri fondi per concedere sponsorizzazioni.

In particolare il codice fiscale stabilisce che le società alle quali si applica il regime dell’imposta sull’utile e le microimprese hanno la possibilità di detrarre una spesa limitata per le sponsorizzazioni accordate.

Dallo scorso mese di aprile, oltre alle detrazioni dall’imposta sull’utile previste per le società, è stata introdotta una disposizione che prevede la concessione di agevolazioni fiscali anche per le microimprese che effettuano sponsorizzazioni.

Le società soggette all’applicazione del regime dell’imposta sull’utile che concedono sponsorizzazioni, secondo le disposizioni della legge n. 32/1994 concernente le sponsorizzazioni, con successive modifiche ed integrazioni, hanno la possibilità di portare in detrazione dalle imposte dovute:

  • l’importo pari allo 0,5% del fatturato;
  • l’importo che rappresenta il 20% dell’imposta sul profitto.

Gli importi che non sono deducibili dall’imposta sull’utile possono essere portati in detrazione nei successivi 7 anni consecutivi. Il recupero di queste somme sarà effettuato nell’ordine della relativa registrazione, alle stesse condizioni e ad ogni scadenza del termine previsto per il versamento dell’imposta sul profitto.

Anche le microimprese, a partire dal 1º aprile 2018, che sponsorizzano, secondo le disposizioni della legge n. 32/1994, con successive modifiche ed integrazioni, entità no profit e confessioni  religiose, prestatori di servizi sociali accreditati e che esercitano almeno un’attività nei settori previsti dalla legge, possono portare in detrazione la sponsorizzazione concessa per un importo non superiore al 20% dell’imposta dovuta per il trimestre in cui è stata registrata la spesa.

Gli importi che non sono deducibili dall’imposta sul reddito delle microimprese possono essere portati in detrazione nei periodi successivi per 28 trimestri consecutivi. La detrazione di tali importi dall’imposta sul reddito delle microimprese dovuta nei successivi 28 trimestri consecutivi potrà essere effettuata in base alla relativa registrazione, alle stesse condizioni e ad ogni scadenza del termine previsto per il versamento dell’imposta sul reddito delle microimprese.

Le agevolazioni previste dal codice fiscale si applicano solo se le sponsorizzazioni sono realizzate nel rispetto della legge n. 32/1994 in base alla quale può essere beneficiario della sponsorizzazione:

  1. a) qualsiasi persona giuridica senza scopo di lucro che esercita in Romania un’attività in uno dei seguenti settori: cultura, arte, sport, istruzione, educazione e formazione, ricerca scientifica, religione, sanità e servizi sociali, diritti umani, tutela dell’ambiente, restauro, conservazione e valorizzazione di monumenti storici;
  2. b) le autorità e le pubbliche istituzioni, inclusi gli enti della pubblica amministrazione, per le attività di cui alla lettera a);
  3. c) possono essere sponsorizzati, ai sensi della presente legge, spettacoli o programmi televisi e di radiodiffusione e pubblicazioni di libri nelle aree coperte dalla lettera a);
  4. d) qualsiasi persona fisica residente in Romania che svolge un’attività in uno dei settori di cui alla lettera a).

Le società e le microimprese sono tenute a dichiarare annualmente le sponsorizzazioni effettuate; il contratto di sponsorizzazione va stipulato in forma scritta, specificando l’oggetto, il valore e la durata della sponsorizzazione, nonché i diritti e le obbligazioni delle parti.

In conformità a quanto previsto dalla legislazione vigente società alle quali si applica il regime dell’imposta sull’utile sono le persone giuridiche che realizzano redditi superiori ad un milione di euro, mentre microimprese sono le società con un fatturato inferiore ad un milione di euro.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran