Tiberiu Useriu vince la maratona 6633 Arctic Ultra per la terza volta

Il romeno Tiberiu Uşeriu, di Bistrita, ha vinto, per il terzo anno consecutivo la più difficile maratona del mondo, la 6633 Arctic Ultra, in Canada, un percorso di 617 chilometri, su neve, venti forti e temperaturi fino a 50 gradi sotto zero.

Partito il 8 marzo, insieme ad altri 22 partecipanti, Ușeriu e arrivato alla fine in sette giorni e circa 5 ore. Gli altri tre partecipanti romeni hanno abbandonato a causa delle condizioni difficili.

Il secondo arrivato, l’irlandese Paul Deasy, era ancora a più di 80 chilometri indietro rispetto a Uşeriu.

Il 44enne Tiberiu, considerato ormai un grande atleta, ha una storia di vita degna di un film hollywoodiano. Lo racconta lui stesso nel libro autobiografico “27 passi”, in cui parla apertamente della sua vita, di una condanna a più di due decenni di carcere, delle rapine a mano armata e del tentato omicidio che lo ha portato dietro le sbarre, ma anche delle corse che lo hanno reso celebre e della riabilitazione ottenuta grazie ad un progetto, scrive rri.ro. Da qualche anno, Tiberiu Uşeriu dirige, assieme a suo fratello, Tăşuleasa Social, una delle più importanti organizzazioni non governative romene dedicate alla tutela dell’ambiente. Lungo il tempo, più di 25.000 persone si sono affiancate a loro per azioni di volontariato tra le più difficili. Hanno riabilitato, tra l’altro, la Via Maria Theresia, un’antica via montana nei Carpazi Orientali costruita durante l’impero Austro-ungarico.

Un ribelle con una vita estremamente dura e avventurosa, Tiberiu Uşeriu ha fatto della corsa un modo per affrontare i propri demoni interiori e cacciarli via. Dopo la sua nuova performance al Circolo Polare, rientrerà in Romania il 22 marzo.

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