Turismo, dal 1° novembre IVA al 5%

Lo scorso 4 ottobre il Governo romeno ha approvato un’ordinanza di urgenza per ridurre l’aliquota IVA nel settore del turismo la quale passerà dall’attuale 9% al 5%. In particolare l’ordinanza in questione prevede, a partire dal prossimo 1° novembre 2018, l’estensione dell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta del 5% per i servizi concernenti gli alloggi nel settore alberghiero o strutture analoghe, incluso l’affitto dei terreni per i campeggi, i servizi di ristorazione e catering, escluse le bevande alcoliche diverse dalla birra, il diritto di utilizzare gli impianti sportivi per praticare attività agonistiche ed educazione fisica, diverse da quelle che già sono esonerate dalla vigente legislazione ed, infine, i servizi inerenti l’accesso ai parchi di divertimento e alle aree attrezzate per giochi e animazione

Attualmente, per i servizi che riguardano gli alloggi, la ristorazione ed il catering l’aliquota dell’IVA è del 9%, mentre per i servizi concernenti l’accesso ai parchi di divertimento ed il diritto di utilizzo degli impianti sportivi l’IVA è del 19%.

Attraverso l’adozione di questa misura il Governo romeno da una parte intende a stimolare la produttività, la competitività e l’efficienza degli operatori del settore turistico mentre, dall’altra, mira alla riduzione dell’evasione fiscale e alla crescita dei consumi.

L’ordinanza in esame che prevede la riduzione dell’IVA al 5% non si applica, invece, ai servizi di intermediazione o ai pacchetti turistici.

Su proposta del Ministero dell’Economia, con la stessa ordinanza, è stata adottata dall’Esecutivo un’altra misura che ha un impatto positivo sul turismo balneare, la quale prevede l’eliminazione della tassa per l’acqua geotermica e l’acqua minerale naturale utilizzata per il consumo pubblico dei turisti. Anche questa disposizione entrerà in vigore a partire dal prossimo 1° novembre 2018. Fino ad oggi l’aliquota dovuta era pari al 5% e doveva essere versata al momento della concessione dell’autorizzazione o del rilascio della licenza operativa.

Le due misure sono state incluse nell’ordinanza di urgenza la quale riduce l’aliquota dell’IVA nel settore del turismo e delle attività connesse e, allo stesso tempo, prevede l’adozione di diverse misure per incoraggiare l’adesione volontaria dei contribuenti al versamento dell’IVA, nonché determinate modalità per sostenere gli enti locali.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran