Verbale ultimazione lavori, senza non si entra in casa!

Secondo un disegno di legge recentemente approvato dalla Camera dei Deputati i costruttori ed i proprietari degli immobili non potranno più consentire l’accesso agli acquirenti delle abitazioni prima della ricezione del verbale di ultimazione dei lavori; documento questo necessario per le ipotesi di nuove costruzioni, consolidamento o ristrutturazione degli immobili esistenti.

La proposta legislativa per la modifica e l’integrazione della legge n.10 / 995 sulla qualità delle costruzioni immobiliari, la quale è stata adottata nel mese di marzo dal Senato e lo scorso 10 aprile dalla Camera dei Deputati, prevede una serie di nuove regole da osservare nella costruzione di nuovi immobili e nella consegna delle unità abitative.

Per poter entrare in vigore ed essere applicato il documento dovrà essere promulgato dal Capo dello Stato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Romania.

In particolare, secondo la proposta legislativa, coloro che hanno acquistato un’abitazione in un nuovo edificio o in cui sono in corso diversi lavori di ristrutturazione o consolidamento, non potranno trasferirsi ed occupare l’immobile prima della ricezione del verbale di ultimazione dei lavori.

Nello specifico, gli investitori, definiti dalla legislazione in vigore come “le persone fisiche o giuridiche che realizzano costruzioni o effettuano interventi, potranno consentire l’accesso negli appartamenti solo dopo la ricezione del certificato di completamento dei lavori, sia nel caso di nuove costruzioni e sia nel caso di interventi di ristrutturazione o consolidamento di costruzioni esistenti che non sono stati realizzati durante l’esecuzione dei lavori di costruzione”.

D’altra parte, anche ai proprietari degli immobili è stato imposto, tra le altre cose, lo stesso obbligo; difatti come previsto dal disegno di legge in esame “i proprietari potranno permettere l’accesso alla costruzione solo dopo la ricezione del verbale di ultimazione dei lavori per gli interventi sugli immobili esistenti che non sono stati realizzati durante l’esecuzione dei lavori di costruzione”.

Infine il progetto di legge in questione prevede pure le sanzioni per i costruttori o i proprietari immobiliari che non ottemperano agli obblighi imposti dalla legge; secondo il testo in esame “La mancata osservanza dell’obbligo di accesso negli immobili prima della ricezione del processo verbale di ultimazione delle opere edilizie sarà sanzionata con l’irrogazione di una multa che va dai 20.000 lei ai 40.000 lei”.

 

Avv. Salvatore Romano, Studio Legale Sitran