Visitare le chiese fortificate di Transilvania

fortifLe chiese fortificate contraddistinguono la Transilvania e meritano una visita. Sono 50 le chiese fortificate incluse nel progetto ”Transilvania Card” e ciascuna offre servizi diversi e ha una infrastruttura diversa.

”Non tutte le 160 chiese fortificate sono visitabili. Noi vi invitiamo a scoprirne 50, visitabili con una tessera turistica – la Transilvania Card. Il possessore può visitare gratuitamente le 50 chiese e beneficia anche di sconti offerti dai nostri partner negli alberghi, ristoranti, nelle cantine ecc”, spiega il padre Ştefan Cosoroabă, della Chiesa Evangelica di Confessione Augustana in Romania secondo rri.ro.

Il sito www.transilvania-card.ro è disponibile in romeno, tedesco e inglese, quindi le prime informazioni sono accessibili in più lingue e la mappa delle attrattive è bilingue, in romeno e francese oppure inglese e tedesco. Su questa mappa troverete i dati più importanti su ciascuna chiesa. Va menzionato pure che le attrattive importanti, come la Chiesa Nera di Braşov o la Cattedrala Evangelica di Sibiu, offrono servizi di guida turistica in varie lingue. E su questo sito troverete anche un calendario dei più importanti eventi, a seconda dei quali potete prenotare le vostre vacanze.

“Abbiamo 160 chiese fortificate risalenti, come chiese, ai secoli XIIesimo – XIVesimo, e come fortificazioni al XVIesimo, quando la pressione ottomana diventava sempre più forte. Esse sono un’immagine rilevante della Transilvania e della sua storia. Queste chiese fortificate non si assomigliano l’una all’altra. Questo è un motivo per visitare non una, ma tante delle chiese fortificate, perchè, in ciascuna, si possono scoprire cose inedite. La parte triste, che va ricordata, ma che fa parte della storia, è che le comunità che erisero le chiese fortificate emigrarono nella loro maggior parte verso la Germania. Sono pochi i sassoni di fede evangelica rimasti in Transilvania. Perciò”, racconta il padre Cosoroabă.

” Quest’anno, ci siamo orientati anche verso la Transilvania Settentrionale, nel tentativo di creare un’offerta quanto più ricca anche per chi viene da Cluj o arriva dall’aeroporto di Cluj. Abbiamo trovato partner locali che sostengono il progetto. Vi raccomando la chiesa romanica di Herina, in provincia di Bistriţa-Năsăud, risalente al XIIesimo secolo, rimasta immutata. Quindi, il nostro suggerimento per il 2018 è di non restare nel sud, per visitare solo le chiese fortificate arcinote, come Biertan, Viscri o Prejmer, ma andare anche al nord, dove c’è tanto da vedere”, ha precisato il padre Ştefan Cosoroabă.

“Ogni anno, realizziamo un calendario degli eventi organizzati nelle chiese fortificate e nei loro dintorni. Per la stagione 2018 sono già in programma circa 250, tutti dedicati alla natura e alle chiese. I più importanti sono i concerti di organo, programmati periodicamente in circa 15 chiese. Ma anche i festival, tra cui la Settimana Haferland nei prressi del comune Rupea o il Festival Holzstock di Hosman, rivolto ai giovani. Ci sono, inoltre, mostre d’arte, spettacoli di teatro e feste comunitarie. Mettiamo questo calendario a disposizione dei turisti”, sottolinea il padre.

Sono state 1500 le tessere Transilvania Card vendute nel 2017. Circa l’1% delle visite nelle chiese fortificate si fanno in base a questa tessera, uno strumento molto forte di promozione. E, per chiunque ami i giri in bicicletta nella natura, la Transilvania è la destinazione perfetta, perchè offre tanti percorsi cicloturistici. Essi abbinano le visite nelle città storiche e nei paesini tradizionali alle sfida di percorrere una delle più alte strade alpine in Romania: la Transfăgărăşan.

Nicolae Ivan, coordinatore di programmi sportivi presso l’Associazione Provinciale di Turismo Sibiu: “La Strada dei Sassoni, ad esempio, verso Măgura Cisnădiei, è un percorso di 45 km. Uno dei primi percorsi segnati, Emil Cioran, verso Răşinari, è lungo 43 km. La Strada del Sale è segnata nella Contrada delle Secaşe e attraversa località dell’itinerario tradizionale di coloro che facevano negozio con sale. Nella zona della Contrada dell’Olt c’è il percorso Brukenthal, che passa accanto alla residenza estiva del barone Samuel von Brukenthal, di Avrig. Sulla Valle dell’Hârtibaciu c’è un percorso di 43 km chiamato la Mocăniţa della Valle dell’Hârtibaciu.” (traduzione di Adina Vasile)

 

Fonte: rri.ro